Decreti Elettrosmog

settembre 2, 2019. by

Bordon. Francescato soddisfatta: ora i decreti elettrosmog

Grazia Francescato, presidente dei Verdi, e’ soddisfatta per la

decisione del ministro dell’ambiente Willer Bordon di ritirare le sue

dimissioni. ”Del resto – sottolinea la leader del ‘sole che ride’ –

Bordon ha avuto dal presidente Amato piene rassicurazioni su un

impegno preciso del Governo di risolvere entro il 18 maggio la

questione di Radio Vaticana. Le mediazioni di questi giorni si sono

concluse con una soluzione che salva la salute dei cittadini da un

lato e quella dell’Ulivo dall’altro”. ”Adesso pero’ – osserva Grazia

Francescato – dobbiamo concentrarci sulla data del 9 maggio affinche’

il Governo approvi i decreti attuativi della legge contro

l’elettrosmog voluta fortemente dai Verdi e dal centrosinistra. Il

ministro Bordon – conclude – ha scelto di essere presente in questa

data importante per la salute di tutti gli italiani”.

Elettrosmog: Pecoraro Scanio, e’ passato appello dei Verdi

Il ministro Pecoraro Scanio, in una dichiarazione, esprime

soddisfazione perche’ e’ passato l’appello dei Verdi a tutela

dell’ambiente. ”La Francescato e i Verdi – sottolinea – avevano

chiesto sin dal primo momento che amato confermasse l’impegno del

Governo contro l’elettrosmog e che Bordon non lasciasse i Verdi da

soli in questa battaglia. Siamo doppiamente soddisfatti, perche’ il

presidente del consiglio ancora una volta ha mantenuto fede agli

impegni presi con i Verdi a difesa dell’ambiente, nonostante alcune

posizioni diverse nell’esecutivo, e perche’ Bordon ha accolto la

nostra richiesta di non mollare, ripetuta fino all’ultimo in questi

giorni anche quando un accordo sembrava impossibile”. Il ministro

delle politiche agricole aggiunge che ”Grazia Francescato e’ stata la

piu’ determinata nel coniugare le ragioni della salute e dell’ambiente

con l’unita’ dell’Ulivo e, grazie alla correttezza del presidente

Amato, questa prima difficolta’ si e’ composta. Ora attendiamo il

consiglio dei ministri di mercoledi’. Mi aspetto nuove offensive dalle

lobby contrarie a questa normativa, ma noi non abbasseremo la guardia.

Mercoledi’ – conclude Pecoraro Scanio – i Verdi e il Girasole

organizzeranno un sit-in non violento, una mobilitazione davanti a

Palazzo Chigi, assieme ai comitati contro l’elettrosmog”.

Elettrosmog: Verdi chiedono intervento Rutelli e Amato

Per sbloccare la vicenda elettrosmog Grazia Francescato chiede

l’intervento di Francesco Rutelli e scrive una lettera a Giuliano

Amato nella quale si chiede che sia il consiglio dei ministri di

mercoledi’ prossimo a risolvere la questione emanando i decreti

attuativi ”di una legge gia’ approvata dal Parlamento che attende

solo di essere applicata”. I Verdi, al termine dell’esecutivo che si

e’ riunito ieri pomeriggio, hanno deciso anche di mobilitarsi per

domenica e lunedi’ prossimo con manifestazioni davanti a parrocchie e

sedi ENEL. ”Stiamo lavorando 24 ore su 24 per trovare una soluzione

al problema – dichiara il presidente del sole che ride – una soluzione

che per noi puo’ essere solo quella dell’emanazione dei decreti

attuativi per rendere cosi’ applicabile una legge gia’ approvata dal

Parlamento. Abbiamo preso atto che il ministro della sanita’ Umberto

Veronesi non e’ d’accordo. Ma il consiglio dei ministri a maggioranza

puo’ comunque emanare questi decreti. Ed e’ quello che abbiamo chiesto

nella nostra lettera a Giuliano Amato”. ”La vicenda della tutela

dei cittadini dall’elettrosmog – si legge nella lettera firmata anche

da Alfonso Pecoraro Scanio e Gianni Mattioli – e’ giunta a due momenti

cruciali. La vicenda di Radio Vaticana impone al Governo di dimostrare

che la legge vale per tutti, pur considerando le implicazioni di

diritto internazionale. Ti chiediamo un intervento diretto tra quelli

giuridicamente possibili per ottenere da subito una riduzione delle

ore di trasmissione che consenta di rientrare nei limiti di legge”.

”L’ altra scadenza certamente ineludibile – dice ancora la lettera –

e’ l’adozione dei decreti attuativi della legge contro l’elettrosmog.

E’ un adempimento di legge per il quale sono gia’ pronte le proposte

di decreti predisposte dal ministero dell’ambiente cui manca il

concerto del ministro della sanita”’. ”Ti chiediamo – concludono

Francescato, Pecoraro Scanio e Mattioli – che nel prossimo consiglio

dei ministri si varino questi decreti che riguardano gia’ il benessere

di oltre 200 mila cittadini italiani. Siamo certi che, come in altre

occasioni e coerentemente con il programma del Governo, potrai

intervenire sia presso Radio Vaticana, sia nell’approvazione dei

decreti attuativi per mantenere fede all’impegno di tutelare la salute

ed il benessere degli italiani”. I ministri delle politiche agricole

Alfonso Pecoraro Scanio e delle politiche comunitarie Gianni Mattioli,

si dimetteranno se entro il 9 maggio il consiglio dei ministri non

dara’ il via ai decreti attuativi della legge sull’elettrosmog. In

questo caso, anzi, i Verdi sono disposti a rimettere in discussione

anche l’alleanza elettorale del 13 maggio.

Elettrosmog: Francescato, c’e’ modo e modo di protestare

”La battaglia del ministro Bordon e’ la nostra battaglia. Ma c’e’

modo e modo di protestare. Vogliamo anche noi il decreto attuativo per

la legge sull’elettrosmog, ma senza sfasciare l’Ulivo”. Grazia

Francescato, presidente dei Verdi, ha commentato cosi’ la notizia

della lettera di dimissioni del ministro dell’ambiente. ”Una via

d’uscita c’e’ – ha aggiunto Grazia Francescato – ed e’ quella che il

consiglio dei ministri emani a maggioranza i decreti attuativi. Non

era necessario arrivare a questo punto. Siamo convinti infatti che

entro domani mattina la situazione potra’ considerarsi sbloccata”.

”Siamo piu’ che mai convinti anche noi – conclude la leader del sole

che ride – che la sicurezza per la salute dei cittadini sia al primo

posto. E faremo di tutto per raggiungere questo obiettivo. Ma, ripeto,

non credo che per far questo occorra sfasciare l’Ulivo’

Elettrosmog. Bordon: i decreti al cdm entro il 9 maggio

I decreti contenenti i limiti di emissioni per gli elettrodotti

saranno “con ogni probabilita'” esaminati entro il 9 maggio dal

consiglio dei ministri. Lo annuncia il ministro dell’ambiente Willer

Bordon uscendo “insoddisfatto” dalla riunione del consiglio dei

ministri che ha discusso della vicenda di Radio Vaticana e della

difficolta’ di approvare entro il termine previsto dalla legge quadro

i decreti applicativi che contengono i limiti di esposizione per la

popolazione civile agli elettrodotti. Su questi decreti c’e’, infatti,

un ulteriore dissidio tra il ministro dell’ambiente Bordon e quello

della sanita’ Veronesi. Per questo Bordon ha chiesto ad Amato di

discutere direttamente dei decreti in cdm, “visto che non c’e’ accordo

tra due ministri”.