Conferenza Dei Servizi

luglio 16, 2019. by

documenti sulla variante di valico

IL 24 APRILE CONFERENZA DEI SERVIZI PER LA VARIANTE DI VALICO: LA GIUNTA REGIONALE ASSUMA UNA POSIZIONE CHIARA: AGGIORNAMENTO DEL PROGETTO, VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE CON STANDARD EUROPEO, FINANZIAMENTO IMMEDIATO DELLE OPERE DI MITIGAZIONE PER IL MUGELLO, RISORSE PER LA MOBILITA’ PULITA

Il 24 aprile si svolgerà a Roma la Conferenza dei Servizi per il Prevam (Piano di recupero e valorizzazione ambientale) del progetto di Variante di Valico. La Regione ha questo unico strumento per far valere le indicazioni contenute nella mozione approvata in Consiglio Regionale del 30 gennaio e per tutelare i territori e i cittadini del Mugello: non firmare l’accordo per il Prevam al di fuori di un quadro rigoroso di garanzie e di procedure certe, condivise e ambientalmente compatibili. Per questo chiediamo alla Giunta Regionale di portare al tavolo delle trattative con il Governo e la Regione Emilia Romagna le seguenti richieste:

– Una procedura di Valutazione di impatto ambientale con standard europeo per evitare i disastri già subiti con i lavori per l’alta velocità ferroviaria;

– L’annullamento della previsione della cava di Galliano definita dalla mozione “inutile e insostenibile”;

– La riapertura del confronto sulla produzione di calcestruzzo direttamente in galleria;

– Il dimezzamento delle quantità estraibili dalla cava di Sasso di Castro;

– L’annullamento del progetto di traforo per la Bretella di Firenzuola per l’accertato impatto idrogeologico e ambientale con il mantenimento e lo sviluppo delle aziende Acqua Panna e Palina;

– Il no alle ipotesi di due tracciati: il nuovo tracciato autostradale a sole 2 corsie (davvero ridicolo e singolare in Europa) e il mantenimento del vecchio pericoloso tracciato come camionabile al fine di evitare la follia trasportistica di un raddoppio che avrebbe come conseguenza solo ulteriori imbuti e in permanenza ingorghi, code e incidenti;

– L’adeguamento a 3 corsie del progetto con la previsione di un solo tracciato;

– L’immediato e contestuale impegno a garantire gli 85 miliardi di opere di mitigazione per il comune di Barberino e degli altri impegni finanziari assunti per l’intera area del Mugello;

– L’impegno immediato e contestuale al Governo per un intervento straordinario di 200 miliardi di lire per la mobilità pulita in Toscana, il potenziamento dei treni navetta per il trasporto merci tra Firenze e Bologna, il potenziamento del cabotaggio marittimo e per favorire la mobilità pulita e su rotaia nelle città.