Mobbing

giugno 21, 2019. by

“Dallo splendido convegno di Arezzo organizzato dalla CGIL ha dichiarato FABIO ROGGIOLANI, capogruppo dei VERDI-Toscana Democratica emerge che le pressioni indebite sia fisiche che psicologiche, chiamate con parola inglese mobbing, sono purtroppo molto diffuse.

In pochi mesi di sperimentazione di una ricerca sul mobbing sono stati riscontrati 20 casi, un terzo delle denunce presentate. Si fanno pressioni di tipo sessuale, si fanno controlli parossistici di orario, si spostano di sede le lavoratrici, oppure o si fanno lavorare troppo o si lasciano assolutamente senza far niente: insomma si va diffondendo anche nelle pieghe della Toscana dei diritti una forma di poter sul dipendente degna dei padroni di ottocentesca memoria. Sono i settori della Pubblica Amministrazione o comunque quelli bancari, assicurativi e dei servizi i maggiori imputati e spesso l’esercizio del potere avviene sui quadri intermedi e sulle qualifiche più basse. L’inversione di tendenza deve essere decisa, i Verdi toscani chiedono che la Regione e il Consiglio delle Autonomie Locali attivino un numero verde affiancato da un pool di legali in collaborazione con le associazioni del volontariato e con le associazioni sindacali per contrastare il fenomeno. Occorre inoltre la redazione di un codice di comportamento con sanzioni amministrative e disciplinari dirette sottoscritto sia dal mondo della pubblica amministrazione sia delle società private. Si è parcellizzato troppo il lavoro ha concluso Roggiolani e questo ha fatto saltare le difese comunitarie fra colleghi che i lavoratori mettevano in atto per difendersi dallo strapotere di capi e capetti. Fa piacere che il sindacato sia conscio e protagonista della battaglia in questa nuova situazione e che lotti anche per chi non è organizzato e per le individualità.”