Vocabolarietto Elettorale

marzo 11, 2019. by

M come MILANESIO e MACCARI – Da Milanesio a Maccari, un quarto di secolo caratterizzato da scandali, che hanno coinvolto il

mondo politico valdostano. Cinque Presidenti della Giunta (Andrione, Rollandin, Bondaz, Lanivi e Viérin) implicati in vicende penali, più o meno gravi. Conseguenze poche: Rollandin, il più indagato della storia, fa il senatore; Milanesio fa il regista di “Alé Vallée”, Lavoyer sarà tranquillamente candidato. Si diceva una volta che ciascuno ha i governanti che si merita.

N come NUOVI – Chi saranno i nuovi consiglieri regionali, che statisticamente saranno circa un terzo degli attuali 35? Sicuramente l’asfissiante Luciano Caveri. Quasi sicuramente Gerardo Beneyton (già “Gerardo il bugiardo”). Pochi altri novizi sono sicuri di sedersi in Consiglio regionale. E la qualità del prossimo Consiglio? Peggiore dell’attuale, dicono gli esperti. Mamma mia! ….

O come ORARIO – Quello dei treni sulla nostra tratta ferroviaria. Orari teorici da terzo mondo, orari effettivi ancora peggiori. Anche colpa di due disastri: l’alluvione del 2000 e la gestione quinquennale dell’Assessore regionale al Turismo e Trasporti. Meno male che abbiamo una certezza: i Convegni miliardari per propagandare la famosa “Aosta/Martigny” sono sempre in orario.

P come PARTITO – La forma-partito è in crisi. Basta guardare alle prossime liste che, come pare, saranno sette. Una sola conterrà nel simbolo la parola Partito: il P.D.S.. Avremo invece coalizioni, simpatiche (es. ARCOBALENO) o meno (es. Casa della Libertà); avremo un’accozzaglia variegata di vecchi politici

e personaggi legati fra loro dal nulla (Stella Alpina), avremo una lista di disturbo (Destra Valdostana di Borluzzi), avremo l’indefinibile (Alé Vallée), avremo soprattutto l’U.V. Questo sì il vero Partito: iscritti, sezioni, rigidi statuti, centralismo democratico. Ma nello stentato francese degli unionisti Partito si traduce “Mouvement”.

Q come QUORUM – Per essere rappresentati in Consiglio bisogna avere eletti almeno due consiglieri e cioè ottenere circa il 5,7% dei voti. E’ tanto; si può discutere se sia giusto. Delle liste in corsa due non ce la faranno: Destra valdostana sicuramente, Alé Vallée probabilmente.

Peraltro, in democrazia l’importante è partecipare. O no?

P. Larousse